Deadly Viper Assassination Show
La passione per l’opera di Quentin Tarantino nasce tra le poltrone del cinema presso cui si tenevano le mattinate scolastiche di cineforum, nel lontano 1995, quando - ad un anno di distanza dalla sua uscita - ho visto per la prima volta Pulp Fiction. Nel corso degli studi di cinema effettuati presso l’Università di Pisa, grazie quindi agli strumenti analitici e critici acquisiti, ho poi approfondito e affinato le ricerche che si sono infine concretizzate nella mia tesi di laurea: Personaggi e differenze di genere nel cinema di Q.T..
Il feticismo visivo che è proprio del regista americano, mi ha affascinato, rapito e influenzato a 360°: non solo per la composizione dei quadri, per le citazioni esplicite, per la cura dei dettagli al limite del maniacale, ma anche per la scelta delle colonne sonore.
La musica fa parte della mia vita prima ancora del cinema e il desiderio di mettere su un gruppo che presentasse un repertorio di musiche tratte dai film di Tarantino è rimasto nel cassetto per molti anni, fino al 2015, quando l’ho riconsiderato grazie all'incoraggiamento e al prezioso aiuto logistico di Letizia Pieri.
Deadly Viper Assassination Show vuole essere uno spettacolo da ascoltare e da vedere, un’immersione nel mondo filmico tarantiniano: una selezione accurata (fatta eccezione per alcuni classici non trascurabili) di brani tratti da tutti i film finora realizzati dall’amato regista, eseguita senza troppe pause in modo da permettere al pubblico di abbandonarsi alla musica, ballando e facendosi stuzzicare la memoria da inserti video creati ad hoc per lo spettacolo e proiettati alle spalle della band, composta da 8 talentuosi musicisti (Letizia Pieri, Sigi Beare, Lorenzo Marianelli, Carlotta Dini, Lorenzo Tosi, Marco Calcaprina e Matteo Consani - quest'ultimo sostituto di Andrea Spinetti, compianto amico e batterista, prematuramente scomparso).
Con il termine movieband amo definire il progetto Di.V.A.S., di fatto una tribute band, ma legata al regista Quentin Tarantino e alle sue opere. Il mio sogno megalomane è di dare l'input ad una nuova generazione di coverband che si uniranno sotto la definizione di moviexploitation.
Magari presto sorgeranno movieband di Cameron Crowe o Richard Curtis o una Woodyband dedicata a quell'altro genio di Allen!
Circa un’ora e mezza di spettacolo, arricchito di coreografie in stile ‘tai’, arrangiamenti originali di alcuni brani ed esecuzione impeccabilmente identica all’originale di altri.
Il mio lavoro, oltre a terza voce corista, è principalmente quello di creare e promuovere l’immagine del gruppo: gli spot, le fotografie, il look, le grafiche e i visual del live.
Cerco di citare il citabile (che è la base del cinema di Tarantino) con cura e una certa devozione.
Di seguito, una raccolta dei lavori promozionali realizzati finora.
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